Segunda-feira, 9 de Outubro de 2006

Commemorazione del CENTENARIO DELLA NASCITA DI DON UMBERTO MARIA PASQUALE

Torino 7 ottobre 2006

 

 

Commemorazione del CENTENARIO

DELLA NASCITA

DI DON UMBERTO MARIA PASQUALE

 

Direttore spirituale e postulatore

della causa della Beata Alexandrina Maria da Costa

 

 

Nel centenario della nascita di don Umberto Maria Pasquale (Vignole Borbera 1 settembre 1906 – Torino Leumann 5 marzo 1985), la Famiglia salesiana ha desiderato fare memoria e rendere grazie al Signore per il dono di questo grande salesiano con una giornata commemorativa presso la casa madre di Torino Valdocco, nello stesso luogo dove don Umberto intraprese da ragazzo la sua avventurosa storia vocazionale.

 

Sabato 7 ottobre, in un luogo e in un giorno tutto particolare: nella culla del carisma salesiano, vicino a don Bosco e ai santi salesiani, e nel giorno della Madonna del Rosario, circa 200 persone si sono ritrovate in un clima di festa e di famiglia per ricordare e accogliere il grande messaggio di vita spirituale e di impegno apostolico che irradia dalla vita e dalla missione di don Umberto Maria Pasquale. Erano presenti: una significativa rappresentanza dei concittadini di don Umberto provenienti da Vignole Borbera (AL) guidata dal sindaco Sig.ra Susan Thomas e dal parroco don Giuseppe Turrici; i parenti, i Cooperatori salesiani, i membri dell’Opera dei Tabernacoli viventi, devoti della Beata Alexandrina legati all’opera salesiana di Nave (BS). Hanno inviato il loro saluto e manifestato la loro fraterna adesione a questa iniziativa: don Josè Granja parroco di Balasar, paese natale di Alexandrina unitamente ad alcuni amici portoghesi; il vescovo di Tortona, Mons. Martino Canessa; la Sig.ra Eugenia Signorile, grande amica e collaboratrice di don Umberto, che con i suoi 92 anni è ancora attiva e impegnata nel far conoscere la figura e la missione di Alexandrina; la Sig.ra Alida, sorella di don Umberto.

 

            Dopo il saluto dell’Ispettore della Circoscrizione speciale del Piemonte, don Pietro Migliasso, la giornata è stata introdotta e moderata da don Pier Luigi Cameroni che letto il messaggio inviato dal Rettor Maggiore dei salesiani, don Pascual Chavez: “Sono molto lieto dell’iniziativa di celebrare il centenario della nascita di don Umberto Maria Pasquale e mi fa piacere che uno studio approfondito della sua figura metta in evidenza una grande guida spirituale nel campo del discernimento vocazionale e una immensa capacità di animazione. E' dunque una storia da ricuperare oggi più che mai nel momento in cui è maggiormente sentito il bisogno di confratelli con questo profilo umano e spirituale. C'è davvero una forte mancanza di guide spirituali. Mi auguro che questa felice iniziativa possa servire come stimolo per ravvivare il cuore del singolo salesiano con la passione spirituale ed apostolica del "Da mihi animas" del nostro amato padre Don Bosco”.

 

La figura e l’opera di don Umberto è molto ricca e variegata e, pertanto, non è stato possibile toccarne tutti gli aspetti in modo esaustivo e approfondito, tuttavia le tre relazioni svolte hanno offerto degli spunti molto significativi. Don Mario Filippi, Direttore del Centro Evangelizzazione e Catechesi “Don Bosco” e che fu direttore di don Umberto, sull’onda di ricordi personali, ha tratteggiato l’impegno di don Umberto nel campo editoriale sia in Portogallo che in Italia e insieme l’indole gioiosa e allegra, tipicamente salesiana, della sua personalità che portò don Umberto stesso a definirsi: Il Monello di Dio. Don Enrico dal Covolo, Postulatore Generale per le cause dei Santi della Famiglia Salesiana, parlando di Don Umberto Pasquale e la causa di Beatificazione di Alexandrina, ha evidenziato la passione di don Umberto nella storia per il processo di canonizzazione di Alexandrina, dando un contributo decisivo alla causa stessa, in particolare nella fase diocesana. La Dott.ssa Maria Rita Scrimieri, coordinatrice del Centro Studi Opera dei Tabernacoli Viventi, ha svolto il tema Don Umberto Pasquale direttore spirituale di Alexandrina, stimolando a purificare e a rinnovare l’impegno per il discernimento e l’accompagnamento dei cammini vocazionali e spirituali delle persone.

Un video ha presentato la testimonianza di padre José Valinho dos Santos, nipote di Suor Lucia di Fatima e salesiano, dove parla di don Umberto, suo maestro di noviziato, e del suo incontro con la Beata Alexandrina. Don Mario Morra, responsabile del Centro salesiano di documentazione mariana, ha mostrato i ricordi di don Umberto legati al messaggio di Fatima e alla figura di Alexandrina presenti presso il centro stesso.

 

Il convegno si è concluso con una solenne concelebrazione nella Basilica di Maria Ausiliatrice, nella giornata dedicata alla Madonna del Rosario, ricordando come don Umberto Maria Pasquale, vero figlio di don Bosco, fu un grande devoto della Vergine Santissima e un propagatore della preghiera del S. Rosario, diffondendo il messaggio di Fatima e la testimonianza della Beata Alexandrina, mediatrice della volontà divina della Consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria e grande zelatrice della preghiera evangelica del Rosario.

 

            In tale circostanza è stato presentato un volume commemorativo Il monello di Dio. Don Umberto Maria Pasquale Salesiano, direttore spirituale della Beata Alexandrina Maria da Costa, edito dall’Elledici di Torino. Il contenuto del volume è costituito fondamentalmente dal “Memoriale” di don Umberto Maria Pasquale depositato presso il Centro Evangelizzazione e Catechesi “Don Bosco” di Leumann (Torino). L’elaborazione del testo è opera di Maria Rita Scrimieri, Cooperatrice salesiana e Coordinatrice del Centro Studi “Opera dei Tabernacoli Viventi”. L’intento con cui don Umberto redasse il Memoriale è da lui stesso manifestato: “Con l’aderire alle insistenze di vari confratelli, intendo che quanto scriverò sia uno sconfinato ed eterno grazie alla cara Mamma del cielo”. Nel testamento spirituale così si esprime: “Tutta la mia vita non è stata che un intreccio provvidenziale di amore e di dolore. Per motivi storici, legati a due anime privilegiate, suor Lucia di Fatima e Alexandrina Maria da Costa, ho dovuto parlare necessariamente di me. Ma quanto ho detto fu necessario per la storia come l’ombra che mette in risalto la benignità della grazia”.

 

 

Don Pier Luigi CAMERONI

Istituto Salesiano

Via S. G. Bosco 1 - 25075 NAVE – BS

TEL. 030 – 2530262 - FAX 030 – 2533190

CELL. 3401452349

E-mail  pcameroni@salesiani.it
Publicado por Alexandrina de Balasar às 14:01

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